
Bag2Track · Compagnie aeree
Il tracciamento entra nella fascetta.
La carta su cui stampate le fascette bagaglio contiene il modulo di tracciamento. La vostra squadra di terra stampa e applica esattamente come oggi: da quel momento ogni bagaglio è localizzato lungo tutto il viaggio, dal check-in al nastro di riconsegna.
Il punto di partenza
Ogni bagaglio disallineato costa due volte.
Indennizzi, riconsegne a domicilio e gestione delle pratiche pesano sul bilancio. La fiducia del passeggero pesa ancora di più, e si gioca tutta nei minuti davanti al nastro di riconsegna.
Il bagaglio è visibile solo dove viene scansionato
Tra una lettura e l'altra il bagaglio attraversa nastri, carrelli, stive e piazzali da invisibile. Il disallineamento nasce esattamente in quei tratti, e viene scoperto quando il passeggero è già davanti al nastro vuoto.
Perché conta. Un bagaglio che manca all'imbarco viene recuperato in minuti; un bagaglio scoperto mancante all'arrivo apre una pratica che dura giorni.
La ricerca parte in ritardo
La pratica di smarrimento si apre su segnalazione del passeggero, quindi la ricerca comincia quando il bagaglio ha già ore o giorni di vantaggio.
Perché conta. Ogni ora di anticipo nella rilevazione moltiplica la probabilità di riconsegnare il bagaglio sul volo successivo, con una frazione del costo.
Ogni nuova tecnologia chiede un nuovo processo
Le soluzioni di tracciamento tradizionali richiedono dispositivi da distribuire, ritirare, ricaricare e gestire: un secondo inventario da amministrare, con formazione e tempi di scalo che si allungano.
Perché conta. In aeroporto il tempo di scalo comanda. Una soluzione adottabile richiede zero secondi in più al check-in.
Ogni bagaglio disallineato costa due volte
Decine di milioni di bagagli ogni anno arrivano in ritardo, su un volo sbagliato o si perdono del tutto: per il settore è un costo diretto da miliardi tra indennizzi, riconsegne a domicilio e gestione delle pratiche.
Perché conta. Il secondo costo è più alto del primo: il passeggero che aspetta al nastro una valigia che sta viaggiando altrove ricorda quella compagnia per anni.
La fascetta che stampate oggi diventa il sensore.
Il modulo di tracciamento vive dentro la carta della fascetta. La stampante al banco resta la stessa, il gesto della squadra di terra resta lo stesso, il materiale di consumo cambia rotolo. Ogni fascetta stampata nasce già associata al passeggero, al volo e all'itinerario, e comincia a trasmettere la propria presenza dal momento dell'applicazione.
Perché è decisivo. L'adozione avviene sostituendo un consumabile, con i processi, le stampanti e la formazione che avete già. Il progetto pilota parte su una singola rotta in settimane.

Come funziona
Dal banco al nastro, quattro passaggi.
Stampa al check-in
La fascetta esce dalla stampante già attiva e associata: passeggero, volo, coincidenze, destinazione finale.
Rilevazione lungo il percorso
Punti di lettura su nastri, aree di smistamento, piazzale e stiva registrano il passaggio del bagaglio. La posizione si aggiorna a ogni varco, e i tratti ciechi tra una scansione e l'altra si chiudono.
Allarme sul disallineamento
Il sistema confronta in continuo la posizione di ogni bagaglio con il suo itinerario. Un bagaglio fermo allo smistamento mentre il volo imbarca, o instradato verso un volo diverso, genera un allarme immediato alla squadra di terra: l'intervento avviene prima del decollo.
Riconsegna verificata
All'arrivo il sistema conferma la riconsegna sul nastro corretto e chiude il ciclo. Il dato alimenta le statistiche di scalo, rotta e stagione.
La sala operativa
Ogni volo parte con il conto esatto dei bagagli a bordo.
La dashboard operativa mostra in tempo reale, per ogni volo: bagagli attesi, bagagli rilevati a bordo, bagagli in ritardo sul percorso, allarmi aperti. La squadra di scalo lavora su eccezioni segnalate, al posto di scoprirle dai reclami.

Perché conta. I dati per volo e per scalo trasformano la gestione bagagli in un processo misurabile: dove nascono i disallineamenti, quale handler li genera, quale rotta li concentra.
La conformità come alleata
Gli standard di settore chiedono esattamente questo.
Le regole internazionali sulla gestione bagagli richiedono alle compagnie di tracciare ogni bagaglio nei passaggi chiave del viaggio, dalla presa in carico all'imbarco, dal transito alla riconsegna, e di condividere questi dati lungo la catena. La fascetta tracciante produce questi rilevamenti come effetto naturale del proprio funzionamento, e li produce con una densità superiore al minimo richiesto.
Perché conta. La conformità diventa un sottoprodotto dell'infrastruttura che riduce gli smarrimenti, con un solo progetto e un solo budget.

«Il tuo bagaglio è a bordo.»
La compagnia può estendere la visibilità al passeggero: notifica all'imbarco del bagaglio, conferma all'arrivo, nastro di riconsegna. Il momento di maggiore ansia del viaggio diventa un punto di contatto positivo con il vostro brand.
- Notifica di bagaglio imbarcato al gate
- Conferma all'arrivo con il nastro di riconsegna
- Stato del bagaglio consultabile lungo tutto il viaggio
La notifica di bagaglio a bordo, data nel momento giusto, è la prova concreta che la compagnia ha il controllo.
Perché affidarlo a Startit.
Venticinque anni di telematica e localizzazione, hardware progettato su misura e piattaforme che oggi seguono oltre 2.300 imprese su quattro continenti. Portiamo negli scali la stessa architettura con cui seguiamo flotte e asset industriali: rilevazione sul campo, piattaforma in cloud, dati operativi in tempo reale.
25 anni
Di telematica e localizzazione
2.300+
Imprese servite nel mondo
4 continenti
Dove la piattaforma è operativa
Zero
Secondi aggiunti al processo di check-in
Progetto pilota
Partiamo da una rotta.
Il progetto pilota si dimensiona su una singola rotta o su un singolo scalo: fascette, punti di lettura, dashboard e confronto dei numeri prima e dopo. Raccontateci la vostra rete e costruiamo insieme il perimetro.
